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Diamoci la mano – 14 Aprile 2025

Autismo: al 2° Circolo Didattico “Don Saverio Valerio” un incontro per unire scuola, famiglie e istituzioni

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Un messaggio accorato di una madre di una bambina con disturbi dello spettro autistico ha dato il via a un importante momento di confronto e dialogo presso il 2° Circolo Didattico “Don Saverio Valerio”. L’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica prof.ssa Daniela Graziani Tota, ha visto la partecipazione di istituzioni locali, operatori sanitari e associazioni del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete di supporto concreta ed efficace.

Il dott. Cesare Porcelli, responsabile dei Servizi Autismo dell’ASL Bari, ha illustrato l’evoluzione dei casi, evidenziando un preoccupante aumento durante il periodo del lockdown. Attualmente, si registrano oltre 860.000 diagnosi nella provincia di Bari, un numero che mette in difficoltà la gestione da parte delle strutture sanitarie. Porcelli ha inoltre annunciato la volontà di introdurre il PEC (Piano Educativo di Classe), in sostituzione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), per favorire una vera inclusione scolastica.

Tra gli interventi più toccanti, quello di Gina Riviello, presidente dell’associazione “Apriamo le porte”, che ha invitato le famiglie a non arrendersi e ha definito i bambini con autismo “un arricchimento umano per la comunità”. Anche l’insegnante di sostegno Biagia Gaudino ha condiviso la sua esperienza, sottolineando l’importanza dell’empatia e dell’amore nel rapporto educativo, qualità riconosciute anche da una mamma presente all’incontro.

L’Assessore comunale Varrese ha annunciato l’imminente apertura, prevista per settembre, di una nuova sede per i servizi di neuropsichiatria infantile presso l’ex mercato di via Genova. Un passo avanti per rendere più accessibili i servizi socio-sanitari e ridurre i disagi per le famiglie.

A concludere l’incontro è stato Urbano Lazzari, presidente della Consulta Comunale della Disabilità, che ha ribadito quanto sia fondamentale “fare rete” per affrontare insieme le sfide dell’inclusione.

Un momento di ascolto, confronto e proposta, che testimonia la volontà concreta di costruire una comunità più sensibile e pronta ad accogliere

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